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Il territorio
Il Comprensorio, geograficamente configurabile con una fascia che unisce i due complessi Ternano-Narnese a sud ed Orvietano a nord, permette di osservare, in un ambito relativamente ristretto, situazioni morfologiche molto differenti, che vanno dalla fertile pianura alluvionale della collina, fino alla boscosa montagna calcarea ricca di fenomeni carsici.
Il territorio, che in epoca pliopleistocenica era in gran parte sommerso dal lago Tiberino, presenta evidenti tracce di fossili e depositi di origine marina.
L'ambiente, ecologicamente ancora integro, è fortemente caratterizzato dall'alternarsi delle colture agricole, vigneti, uliveti e seminativi alle superfici boschive, prevalenti su tutta la fascia collinare e sui rilievi più alti.
Nella vallata tiberina uno sbarramento creato sul fiume Tevere ha determinato la formazione di una interessantissima zona umida, divenuta nel 1978 Oasi Faunistica.
L'ambiente forestale, tipico della zona collinare e submontana, colpisce per la consistenza dei boschi di leccio, quercia, farnia e carpino: nella zona nord del Comprensorio, in Comune di Avigliano Umbro, le pittoresche frazioni di Santa Restituta e di Toscolano sono immerse nel verde di centinaia di ettari di castagneti. Particolarmente interessante è ancora la flora del sottobosco, ricca, tra l'altro, di numerose specie di felci, di orchidee spontanee (protette), di fragole e funghi.
Numerose le strade minori e i sentieri che segnano campagne e boschi, dalla pianura fino ai rilievi di Monte Pianicel Grande e Monte Aiola, meta ideale per gli appassionati di trekking a piedi o a cavallo.
I Parchi di San Silvestro (Fornole), della Cavallerizza (Amelia) e dell'Aiola (Guardea) offrono, nel bosco, ampi spazi attrezzati per piacevoli soste e per l'osservazione naturalistica.
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