
BASCHI
tra i colli dell' | Umbria |
| meridionale |
| l'Amerino |
|
. |
 Il Borgo
 Chiesa di San Nicolò
 Pantanelli
|
Beni culturali
Il suo Centro Storico è immediatamente riconoscibile per chi viaggia in autostrada (A1) tra Orvieto e Attigliano.
Particolarmente suggestivo è il borgo medievale, detto "I buchi". Il nome viene dalla taglia, minuta per non dire lillipuziana, delle case, dei vicoli, delle porte e delle finestre. Un vero e proprio "piccolo mondo antico", perfettamente conservato.
Molto bella è la Chiesa di San Nicolò, dichiarata monumento nazionale e progettata nel 1574 da Ippolito Scalza.
Al suo interno è conservato un prezioso trittico del 1440 di Giovanni di Paolo Senese.
Sopra la porta c'è un bellissimo organo del 1700 con 500 canne.
Nel centro storico si trova il Palazzo del Municipio, coevo alla chiesa.
Al suo interno è conservata la Marroca, una grossa testa di pietra arenaria di provenienza incerta e risalente forse al XVI sec.
Proprio intorno all'alone di mistero che avvolge la pietra i cittadini di Baschi hanno costruito un'affezione tutta particolare.
Nelle vicinanze di Baschi, in località Scoppieto, è stata di recente (1993) rinvenuta un'antichissima Fabbrica di Ceramica Romana.
La lavorazione e la decorazione delle terrecotte, di antica tradizione nella zona, particolarmente radicata nella vicina Orvieto, trova grazie a questo ritrovamento archeologico una conferma ulteriore a ritroso nel tempo.
La fabbrica apparteneva a due fratelli, Lucius Zosimus e Publius Avilius Zosimus, che firmavano le loro produzioni, finissima ceramica da mensa, con un proprio marchio.
La lavorazione delle ceramiche rinvenute va fatta risalire al I sec. d.C.
Gli scavi della fabbrica sono tuttora in corso.
|
Metti qui il tuo banner
per saperne di più scrivici
|
|