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Cinta muraria
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Citerna
È situata in ridente posizione su di una collina dalla quale si gode uno stupendo panorama su tutta l'Alta Valle del Tevere. Di antiche origini etrusche il suo territorio fu densamente popolato anche in età romana come è attestato dai ritrovamenti di fittili e monete avvenuti specialmente tra S. Fista e Pistrino. Nel periodo medioevale fu aspramente contesa tra la ghibellina Arezzo e la guelfa Città di Castello.
Fu feudo della potente famiglia dei Marchesi del Colle fino agli inizi del 1200 dopo di che si mise sotto la protezione di Città di Castello.
Nel 1310 fu sottomessa dalla potente famiglia dei Tarlati di Pietramala e vi rimase sino al 1340, poi assieme a Città di Castello richiese la protezione dei perugini. Fu di nuovo governata dai Pietramala e poi dai Malatesta finché nel 1463 passò allo Stato Pontificio.
Agli inizi del 1500 Citerna fu data in vicariato alla famiglia Vitelli di Città di Castello che con alterne vicende e dopo averla arricchita di monumenti e opere d'arte, la tenne fino alla fine del secolo. Dopo che i Vitelli lasciarono il governo di Citerna questa fu riassorbita nella vita monotona di tanti altri piccoli paesi dello Stato Pontificio.
Nel 1619 e nel 1630 si ebbero in Citerna due grandi pestilenze che provocarono numerose vittime e ridussero il territorio in estrema miseria.
Nel 1849 ospitò Garibaldi mentre si ritirava verso Ravenna e nel 1860 prima di tutte le città umbre entrò a far parte del Regno d'Italia.

Da vedere:
la Chiesa di S. Francesco con gli interessanti dipinti attribuiti a Luca Signorelli e a Raffaellino del Colle;
la Chiesa di S. Michele Arcangelo con una Madonna dei Della Robbia;
lo stupendo camino di casa Prosperi-Vitelli;
la Chiesa di S. Maria Assunta a Pistrino con una serie di stupendi affreschi rinascimentali di scuola umbra.

Da scoprire:
a circa 3 Km, nel sottostante paese di Monterchi la "Madonna del Parto" di Pier della Francesca;
i camminamenti medievali lungo la cinta muraria e i resti dell'antica Rocca;
le cave di argilla di Fighille da dove vennero estratte due zanne di "elephas meridionalis";
il Santuario di S. Maria di Petriolo.

Da non perdere:
la folkloristica Sagra dell'Uva che ogni anno si svolge a Pistrino nel mese di Settembre. La mostra del Coccio a Fighille in Ottobre.

Da acquistare:
vini, salumi e tartufi nel periodo stagionale.

 

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