Benvenuti nel comprensorio di Gubbio      
 
English   Deutsch
Français

Comprensorio
di Gubbio

Turismo
Il territorio
Gola del Bottaccione
Monte Cucco
Ospitalità
Come arrivarci
Manifestazioni

I Comuni del comprensorio
Gubbio
Costacciaro
Fossato di Vico
Gualdo Tadino
Scheggia
Sigillo
Valfabbrica

vai a ...

Umbria

 

.

Metti qui il tuo banner

per saperne di più scrivici

.

 

.
Eugubino

Eugubino

Eugubino

Massiccio del Monte Cucco
Posto al confine tra l'Umbria e le Marche, è un rilievo montano ben individuabile tanto geograficamente che visivamente. La cima del Monte Cucco svetta inconfondibile sull'ondulata catena dell'Appennino Umbro-Marchigiano, nascondendo tesori naturalistici fra i più rilevanti.
Una ricchissima vegetazione ricopre tanto il versante orientale che quello occidentale, dominati da maestosi boschi di faggi secolari. La fauna selvatica, anche se non numerosa, è però di altissima qualità.
Altrettanto importanteè la presenza di sorgenti carsiche, fra le più grandi dell'Italia Centrale; Scirca, le Prigioni, la Forra di rio Freddo, le Lecce riversano milioni di metri cubi di purissima acqua nel Chiascio e nel Sentino, alimentando acquedotti come quello di Perugia e Arcevia.
Ma ciò che più caratterizza il Massiccio del Monte Cucco sono gli imponenti, estesissimi, profondi fenomeni carsici sotterranei, veri e propri mondi chiusi nel cuore della montagna. Fra tutti si distingue quello di Monte Cucco, profondo ben 922 mt. e lungo più di 27 km. La sua prima parte, facile anche per l'escursionista, è una successione di maestose gallerie e saloni, riccamente adorni di stalattiti, stalagmiti, cortine, drappeggi, laghetti e corsi d'acqua.
Nelle grotte del Monte Cucco la speleologia non è solo pratica sportiva e avventura, ma anche e soprattutto esercizio intellettuale, scientifico.
Ma anche l'uomo ha lasciato il segno della sua creatività sulle pendici della montagna e ne sono una testimonianza i bellissimi borghi che ancora oggi lo contornano.
Un'attenzione particolare deve essere data alle antiche costruzioni di edifici religiosi, legati allo sviluppo, intorno all'anno 1000, del monachesimo. Le Abbazie di Fonte Avellana, di Sitria, di S. Emiliano in Congiuntoli, l'Eremo di S. Girolamo sono monumenti unici, che mostrano quanto elevato sia stato lo sviluppo culturale delle antiche genti dell'Appennino.
Sentieri segnalati consentono splendide passeggiate, mentre in inverno è possibile praticare lo sci di fondo.

 

.
webmaster argoweb.it