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Itinerari consigliati
Itinerario dei centri storici
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Da Foligno si possono raggiungere facilmente in pochi minuti tutti i centri storici di questo Comprensorio, definito "Rosa Dell'Umbria" per la sobria bellezza paesaggistica e probabilmente anche per la sua aria profumata dalle fioriture di ginestre e tigli.
Prima di iniziare questo percorso, Vi invitiamo ad ammirare le tante attrattive che il centro storico di Foligno presenta e nasconde: Palazzo Trinci, edificato nel 1389, dimora dell'antica Signoria, le tante opere d'arte diffuse nelle chiese, negli oratori e le eleganti architetture di palazzi gentilizi.
Procedendo verso Spello, a 6 km. da Foligno, incontriamo una città singolare per la presenza di consistenti testimonianze di architettura romana nella città medievale.
Il Museo, S. Maria Maggiore, S. Andrea custodiscono le più importanti opere d'arte della
pittura umbra antica e reperti archeologici.
Da Spello si può giungere a Bevagna, l'antica "Mevania", in soli 9 Km., attraverso la SS 316 dei Monti Martani.
Nel Museo e negli spazi collegati grande rilevanza hanno i reperti, i mosaici e le vestigia della civiltà romana che fece di Bevagna un importante centro economico e culturale.
Percorrendo le vie del centro storico, si giunge in una splendida piazza dove si impongono due sorprendenti opere dell'architettura romanica: S. Silvestro e S. Michele Arcangelo.
Uscendo da Bevagna, a 5 Km., incontriamo Montefalco, la città che insieme a Foligno era prediletta da Federico II.
Il Museo Civico di San Francesco presenta un importante ciclo della pittura del '400 ed offre un
interessante riferimento per lo studio dell'arte umbro-toscana.
Da Montefalco, attraverso la SS 3 Flaminia, si giunge a Trevi (Km. 11 da Foligno).Nel suo bel centro storico offre due interessanti occasioni per una visita attenta: il Museo Civico ed il Flash Art Museum.
Da Trevi, lungo il percorso dell'antica Via Flaminia, si sale a Nocera Umbra (Km. 22 da Foligno), centro storico medievale dalle numerose fontane di acqua oligominerale e con un interessante Museo Civico.
Itinerario "del buon gusto"
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IL VINO: Il territorio compreso tra i Comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Montefalco e Castel Ritaldi esprime "frutti enologici" molto interessanti in un paesaggio agricolo.
Le dolci colline sono particolarmente vocate alla produzione di vini rossi. Il "Sagrantino secco" potente, vigoroso, duro, spigoloso e con animo gentile, come la gente che vive in queste terre, ben si accosta alle grigliate di carni: agnello "scottadito", costolette di maiale, piccione e selvaggina.
- FUNGHI E TARTUFI: La varietà geologica e altimetrica del territorio comprensoriale è alla base anche della varietà tipologica di funghi e tartufi che in esso, in habitat molteplici, si riproducono.
Infatti la compresenza, in particolare nella Val Topina, di terreni argillosi e marmosi, bucce di calcare rosa e calcare bianco permettono la crescita, a contatto di gomito, di tartufi quali il bianco, lo scorsone e il tartufo nero che altrove, singolarmente, sono il vanto di un territorio agrario che mantiene
inalterate le geometriche armonie dei suoi spazi intensamente e sapientemente coltivati.
Particolarmente ricchi di questa delizia della natura e di numerose qualità di funghi sono i boschi ed i prati di Valtopina, Nocera Umbra, Colfiorito e Sellano.
- OLIO: Le tante caratteristiche di qualità dell'olio umbro nascono dalla felice concomitanza di alcuni fattori: la varietà degli olivi coltivati, le condizioni climatiche e le cure particolari che gli agricoltori dedicano "con amore" agli olivi.
In particolare nelle zone collinari di Spello, Foligno, Trevi l'orgoglio, la capacità dei produttori e le favorevoli condizioni pedoclimatiche, permettono di ottenere un olio extravergine perfettamente equilibrato nei suoi vari composti tipici.
Il colore è giallo-verde, il sapore è fruttato con un gusto amarognolo lievemente pungente ed un retrogusto che ricorda perfettamente le caratteristiche del frutto fresco.
Non a caso, a Foligno, sono nate le "Giornate dell'olio", una manifestazione di livello nazionale che si ripete, ogni anno, all'inizio del mese di dicembre. Anche a Trevi si organizzano appuntamenti e manifestazioni legate alla valorizzazione di questo prodotto.
Particolarmente suggestiva è la "Sagra della bruschetta" di Spello che si tiene nel mese di febbraio.
Itinerario dell'ambiente appenninico
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Prendendo la SS. 75, si può percorrere la Valle del Mentore; primo incontro è rappresentato da Pale, luogo ricco di attrattive storiche e naturalistiche.
Procedendo, si arriva alla Palude di Colfiorito, zona umida di interesse naturalistico, contornata da vasti sistemi carsici, alternati a cime di monti, sedi di castellieri, le antiche dimore fortificate dagli Umbri.
Seguendo le vie delle acque sotterranee e superficiali si giunge a Nocera Umbra, città delle acque dalle sorgenti oligominerali e fontane, tra boschi e vallate fluviali, per procedere in direzione di Valtopina, attraverso il Parco Nazionale del Subasio, parco di ambiente e spiritualità francescana che ci permette di raggiungere rapidamente , da un lato Assisi e dall'altro Spello, sovrastata dal Monte Subasio, che sembra volerla proteggere e custodire.
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