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Palazzo dei Consoli
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Duomo
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Chiesa di Santa Maria della Vittoria
Chiesa di Santa Maria della Vittoria

La Fontana dei Pazzi
La Fontana dei Pazzi

La città

Il paesaggio cittadino è dominato dalla possente mole del PALAZZO DEI CONSOLI, simbolo della Gubbio medievale e uno tra i più bei palazzi pubblici d'Italia. Realizzato tra il 1332 e il 1337, attribuito da alcuni al Gattapone e da altri ad Angelo da Orvieto, il palazzo, elegante ed imponente, ha pareti lisce e semplici ornate da finestre con archi a tutto sesto al primo piano; nella parte superiore presenta un coronamento di archetti ogivali e merli rettangolari (guelfi); notevole la scala a ventaglio che dà accesso, attraverso un portale gotico, all'ampio salone d'ingresso, destinato nel Medioevo alle adunanze cittadine. Il Palazzo ospita il Museo Civico e l'importante Pinacoteca Comunale, con opere di artisti locali e maestri toscani.
Un altro edificio di grande interesse è il PALAZZO DUCALE: di antichissima origine longobarda e ristrutturato nella forma attuale a fine XV secolo per ordine di Federico da Montefeltro, rappresenta un importante esempio di architettura rinascimentale. Splendido il cortile interno, in pietra serena e mattoni, ed elegantissimi gli interni: purtroppo quando il palazzo passò a privati gli arredi e le suppellettili vennero dispersi e oggi è possibile ammirare lo studio del Duca, in legno intagliato e intarsiato, presso il Metropolitan Museum di New York.
Di fronte a questo palazzo si erge il DUOMO, chiesa gotica trecentesca costruita al posto di una più antica; la facciata, restaurata nel '500, presenta un bel portale gotico, i simboli degli Evangelisti e un Agnello Mistico del '200 appartenuto alla chiesa primitiva. L'interno ha un'unica navata caratterizzata da 10 grandi archi ogivali che sostengono il tetto; da ammirare interessanti dipinti e uno splendido piviale fiammingo in broccato d'oro.
In piazza 40 Martiri è situata invece la CHIESA DI S. FRANCESCO, costruita in forme gotiche nel XIII secolo e attribuita, ma con molti dubbi, a Fra' Bevignate; la facciata, incompleta e manomessa, presenta un portale gotico, una cornice di archetti e un piccolo rosone proveniente dalla Chiesa di S. Francesco di Foligno. L'interno, a tre navate, ha una ricca decorazione pittorica, e la cappella dell'abside destra, dedicata a S. Francesco, è ritenuta costruita sulla casa degli Spadalonga, luogo della vestizione del Santo.
Nelle vicinanze della piazza è l'austero MAUSOLEO DEI 40 MARTIRI, eretto in memoria dei 40 eugubini trucidati dai nazisti il 22 giugno 1944.
Nella parte bassa della città può essere ammirato il TEATRO ROMANO, una struttura molto grande e ben conservata, costruita in blocchi squadrati e bugnati; restano le arcate inferiori e parte dell'ordine superiore; la cavea misura 70 metri. Grazie all'ottimo restauro il teatro ospita importanti eventi culturali, innanzi tutto opere classiche.
Molti altri sono gli edifici d'interesse storico e culturale che caratterizzano Gubbio: il PALAZZO PRETORIO, in piazza della Signoria di fronte al Palazzo dei Consoli, costruito a metà XIV secolo dal Gattapone in stile gotico; il PALAZZO DEL BARGELLO, elegantissima dimora medievale; la chiesa di S. MARIA DELLA VITTORIA, detta "la Vittorina": annessa a un convento francescano, fu uno dei luoghi frequentati da S. Francesco e la tradizione vuole che nelle vicinanze dell'edificio sia avvenuto l'incontro tra il Santo e il lupo, il famoso "lupo di Gubbio"; la bella chiesa gotica di S. GIOVANNI BATTISTA; quella di S. DOMENICO, con pregevoli dipinti; altre piccole chiese, altri nobili palazzi, o semplici case, le vie da scoprire e i paesaggi straordinari da godere; e infine la famosa Fontana dei Pazzi: si dice che sia sufficiente compiere tre giri attorno ad essa per entrare a far parte della categoria.
BASILICA DI S. UBALDO: la chiesa, dedicata a S. Ubaldo – vescovo e patrono della città vissuto nel secolo XII – ha origini medievali, ma venne ricostruita più grande nel 1514, per volere delle duchesse Elisabetta e Eleonora Della Rovere. Conserva un notevole portale del '500 e un bel chiostro francescano; l'interno è suddiviso in cinque navate e sull'altare maggiore è collocata l'urna rinascimentale che custodisce il corpo del Santo, qui trasportato nel 1194. Nella navata di sinistra trovano posto i Ceri.
La Basilica è raggiungibile, oltre che per una comoda strada tra i boschi, per funivia: partenza dai pressi di Porta Romana, e in pochi minuti si raggiunge il luogo, godendo di una magnifica veduta sulla città e sulla valle sottostante.

 

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