Cenni storici
La necropoli preromana di Fosso San Lorenzo testimonia un insediamento remoto. La presenza romana è attestata da rinvenimenti di vasellame, oggetti metallici e da alcune tombe. Intorno all'XI sec., si suppone, fu costruito il primo nucleo del castello, il cui territorio apparteneva al comune di Todi, da membri della famiglia dei Chiaravalle esiliati allora dalla città. Durante le lotte tra papato e impero, nel 1497 Altobello Chiaravalle ghibellino fu costretto a fuggire da Todi a causa delle stragi perpetrate, mentre le sue soldatesche si rifugiarono a Montecchio. In conseguenza di ciò, Bartolomeo d'Alviano, uno dei più noti capitani di ventura, mosse alla volta di Montecchio che, dopo un'eroica resistenza, dovette arrendersi. Anche Altobello fece una brutta fine: ricercato per tre anni, catturato in battaglia fu ucciso, fatto a pezzi e dato in pasto ai cani.
Curiosità
Le leggende e le antiche credenze popolari hanno spesso un fondo di vero.
Basta solo saperle interpretare. Per generazioni, oralmente, a Montecchio si è tramandata la credenza che in località Fosso San Lorenzo covasse una gallina con sette pulcini d'oro. Nulla di più assurdo! Pura credulità popolare!
Fino a quando, qualche anno fa, gli archeologi hanno scoperto nello stesso luogo la famosa Necropoli umbro-etrusca, contenente vasi e monili di metallo di inestimabile valore.