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MONTELEONE
D'ORVIETO

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Monteleone
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Torre civica
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Porta nord - Torre mozza
    Porta nord - Torre mozza

Monteleone d'Orvieto
ha 1606 abitanti, una superficie di 23,850 kmq., ed è situato ad un'altezza di m. 495 s.l.m. Per arrivarci: autostrada del Sole (A1), uscita di Fabro a km. 9 e per ferrovia: linea Firenze-Roma stazione di Fabro.

Arte e Storia
Monteleone di Orvieto è un antico borgo medioevale posto all'estremo nord della provincia di Terni, arroccato su uno dei colli che separano l'Orvietano da Città della Pieve, da cui si possono ammirare le colline e i monti toscani e laziali e la Valle del Chiani; fu per questa sua posizione strategica che Orvieto, intorno al 1050, decise di insediarvi un castello a guardia dei suoi confini settentrionali. Nel 1495, quando, dopo alterne vicende, ritornò tra i possedimenti del Comune di Orvieto, fu dato l'incarico all'architetto Belforte da Como di ricostruire la Rocca fortificata.
Dell'originario Castello, saccheggiato e distrutto dai fiorentini nel 1643, oggi rimangono da ammirare la porta di accesso, alla base della Torre mozza, il Torrione con le sue mura di difesa, in Teatro comunale dei "Rustici", piccolo gioiello architettonico, ricavato nel 1732 da un palazzo medioevale, i vicoli caratteristici, il Pozzi medievale, ed altre costruzioni situate nella piazza principale del paese, tutti collocati all0interno del vecchio borgo.
Sono inoltre da vedere: la Torre Civica (1890), la Chiesa del SS. Crocifisso (1637), con all'interno un bellissimo altare barocco e la Chiesa dei SS. Apostoli Pietro e Paolo che ha al suo interno un affresco raffigurante una "Madonna con bambino con ai lati i Santi Pietro e Paolo", una Pietà della scuola di Pietro Vannucci, detto il Perugino, (fine XV secolo) e una Cripta con i resti di San Teodoro Martire, è da visitare in Centro di Documentazione Parelli, struttura museale che accoglie le composizioni e gli spartiti originali del compositore e direttore d'orchestra Attilio Paparella (a874-1944), in arte Parelli. Fu musicista molto apprezzato negli Stati Uniti, ha lasciato una ricca e vasta produzione di opere: fu il primo direttore artistico della Radio (EIAR) ai suoi albori, per la quale ha scritto il segnale di apertura che ancora oggi si può ascoltare tutte le mattine in radio, ispirandosi, si dice, al suono delle campane di Monteleone.
Monteleone vanta anche altri illustri natali fra i quali: Consiglio Dardalini, mastro vetraio, che nel 1321 fu incaricato da Lorenzo Maitani di provvedere alle necessità di vetri e materiali musivi per l'Opera del Duomo di Orvieto e Piero Bilancini, poeta e scrittore vissuto nell'800 che seguì le orme del Carducci.

Da visitare:
Centro Storico, Pozzo Medievale, Teatro Comunale dei Rustici, Belvedere Il Torrione, Torre civica, Chiesa SS. Apostoli Pietro e Paolo, Chiesa SS. Crodefisso con Altare barocco (1637), Chiesa SS. Annunziata, Chiesa S. Antonio, Piampistolla.

 

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