 Duomo
 Chiesa di San Giovanale
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Orvieto: città medioevale
In epoca altomedioevale la rupe orvietana tornò ad essere un sito appetibile come baluardo naturale e nei secoli intorno al mille si formò il nuovo centro urbano che nel XIII e XIV secolo ebbe la sua maggiore espansione, con una originale struttura urbanistica che è rimasta pressoché inalterata nel tempo. Gli edifici pubblici più rappresentativi - il Palazzo Comunale, il Palazzo del Popolo, il Duomo e il Palazzo dei Sette- trovano spazio nel sistema urbano affiancandosi alle Chiese più antiche - San Giovenale, Sant'Andrea - ai conventi di San Domenico, San Francesco, Sant'Agostino e Santa Maria dei Servi, al complesso del Palazzo Papale - ed ai palazzi privati
con le loro torri gentilizie.
La città-stato medievale, con Orvieto al centro di un vasto territorio, trovò nel libero comune la massima espressione civile e politica; si svilupparono le Arti e i Mestieri
ohe arricchivano la società di raffinati manufatti, mentre la vita cittadina scorreva operosa - ora tranquilla ora tumultuosa - scandita dai battiti dell'orologio del Maurizio, il primo automa che regolò il tempo del lavoro.
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