Benvenuti a Pietralunga      

 
English   Deutsch
Français

PIETRALUNGA

Turismo
Come arrivarci
Manifestazioni

Ospitalità ...
Alberghi
Agriturismo
Appartamenti
Ristoranti & C.

vai a ...
Umbria
Comprensorio di Città di Castello

 

.

Metti qui il tuo banner

per saperne di più
scrivici
.

.

 

.
Il centro storico
Il Borgo

 
Il centro storico
Il centro storico

 
Il centro storico
Patate

Pietralunga
sorge su di una collina di 566 m. e il suo primo nucleo fu certamente fondato dalle antiche popolazioni umbre della zona.
Queste sue origini antichissime sono attestate dal ritrovamento di un flauto d'osso di fattura etrusca ricavato da una tibia umana e conservato al Museo Archeologico di Perugia oltre che dalla presenza di numerose ville romane. L'affermazione del Cristianesimo ci è tramandata con le vicende legate alla figura di Crescenziano, a cui la leggenda attribuisce l'uccisione del drago. Crescenziano venne decapitato e sepolto nell'attuale Pieve de' Saddi, eretta sul luogo dove fu ucciso, le spoglie furono successivamente trafugate e trasportate nella cattedrale di Urbino.
Pietralunga conserva l'aspetto di borgo medievale, cinto di mura e raccolto attorno alla Rocca Longobarda, eretta nell'VIII sec., che se pur modificata conserva intatto il basamento pentagonale. Di particolare interesse è la Pieve di S. Maria all'interno del nucleo antico della cittadina, che risale al XIII secolo e possiede un bellissimo portale romanico, ora a causa dei rifacimenti situato nella parte posteriore.
Immerso nel verde, sorge il moderno complesso di Candeleto, una struttura completa di ogni servizio per la ricezione, campeggio, albergo e ristorante, dotata inoltre di impianti sportivi (piscina e campi da tennis) e per il tempo libero. Un luogo ideale per vivere accanto alla natura, in una regione, l'Umbria "Cuore Verde d'Italia" e da cui sono facilmente raggiungibili tutti i centri storici della Regione, famosi in Italia e nel mondo per le loro ricchezze monumentali e artistiche e le innumerevoli manifestazioni culturali che vi si svolgono.

Da vedere:
il Santuario della Madonna dei Rimedi, la Pieve dei Saddi e l'affresco di Raffaellino del Colle nella Pieve di Pietralunga raffigurante, con notevoli effetti cromatici ed armonici delle figure, il Martirio di S. Sebastiano.
Presso la struttura di proprietà ex ASFD di Candeleto, il Museo naturalistico, raccolta ornitologica di circa 3OO esemplari di animali inseriti in appositi ideorami riproducenti la specifica realtà ambientale umbra. L'esposizione assieme all'Oasi di Candeleto costituisce un interessante itinerario naturalistico.

Da scoprire:
i resti delle antiche ville romane disseminate nel territorio, alcuni affioramenti con fossili del periodo miocenico, estese pinete d'alto fusto ad uso pubblico e l'Azienda Faunistica-Venatoria.

Da non perdere:
la pace e la tranquillità del moderno Complesso turistico di Candeleto completo di camping contornato da un'immensa pineta e dotato di tennis, pattinaggio, piscina con impianto per tuffi, parco giochi e piscina per bambini, una struttura altamente attrezzata e rinnovata per ogni esigenza ricettiva, bar e tavola calda dove degustare la tipica cucina locale. Candeleto costituisce una vera oasi sia per le persone amanti dello sport, delle manifestazioni e degli spettacoli sia per coloro che cercano un contatto vivo con la natura nella rasserenante atmosfera delle colline umbre.

Da acquistare:
i tartufi e i funghi nel periodo stagionale e la famosa patata di Pietralunga.

 

.
webmaster argoweb.it