Le chiese
Duomo
Lo splendido duomo di Spoleto, dedicato all'Assunta, venne costruito alla fine del XII secolo, in stile romanico, al posto dell'antica cattedrale distrutta dal Barbarossa nel 1155, e consacrato da Innocenzo III nel 1198.
La facciata, divisa orizzontalmente in tre parti, presenta nella parte inferiore un magnifico portale romanico e un portico rinascimentale; nella parte mediana una galleria cieca, uno splendido rosone e quattro rosoncini; nella parte superiore, di forma triangolare, tre rosoncini e tre arcate ogivali profilate, la mediana con mosaico di sapore bizantino.
A fianco c'è il grande campanile del XII secolo, costruito con materiale di spoglio romano e altomedievale.
L'interno, ricostruito nel '600 e rinnovato nel '700, a croce latina, con tre navate e grande abside, presenta importanti opere d'arte: sul portale mediano il busto bronzeo di Urbano VIII eseguito dal Bernini; gli affreschi del Pinturicchio nella Cappella del Sacro Cuore; quelli, importantissimi, di fra' Filippo Lippi che decorano l'abside; altri affreschi, sculture,
un Carracci, ed infine la tomba di Lippi, voluta e pagata da Lorenzo il Magnifico, e con epigrafe del Poliziano.
Dalla canonica, in cui è un archivio che conserva un autografo di S. Francesco, si può scendere nella cripta di S. Primanio: del IX secolo, con volta a botte e affreschi dell'epoca, rappresenta un raro esempio di monumento altomedievale.
San Gregorio Maggiore
Chiesa romanica, iniziata nel 1079 e consacrata nel 1146, più volte danneggiata e rinnovata, viene ripristinata nel prospetto e nell'interno in questo secolo.
A sinistra della facciata un portico del '500 dal quale si accede nella Cappella degli Innocenti: del '300, è affrescata con scene di S. Abbondanza, sepolta nella chiesa, come riporta un'iscrizione, con altri diecimila martiri.
San Nicolò
Chiesa gotica, costruita nel 1304, danneggiata da un incendio nell'800 e restaurata negli anni '70; la facciata presenta un bel portale ogivale; accanto è l'ex convento in cui, nel 1512, alloggiò Lutero.
Santa Eufemia
Si accede a questa chiesa attraversando il cortile del Palazzo Vescovile. La struttura, risalente probabilmente al XII secolo, è piuttosto interessante: con semplice facciata, ha interno basilicale a tre navate, con tre absidi e , unica in Umbria, matronei; sull'altare maggiore un bellissimo paliotto in marmo del XIII secolo.
San Paolo Inter Vineas
È una chiesa antichissima: citata da Gregorio Magno, quindi già esistente nei secoli VI-VII, viene ricostruita nel X secolo e ancora ristrutturata nei secoli XII e XIII; in stile romanico, ha l'interno a tre navate divise da pilastri. L'altare, ritrovato durante alcuni lavori di ristrutturazione, è quello consacrato da Gregorio IX nel 1234.
Le altre
San Domenico, San Lorenzo, SS. Giovanni e Paolo – con affreschi tra i quali segnaliamo un "San Francesco" che è una delle prime iconografie del Santo – San Filippo, Sant'Ansano, Santa Maria della Manna d'Oro.