
Duomo

Chiesa di San Salvatore

Chiesa di San Francesco

Chiesa di San Valentino
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Le chiese
La città di Terni, nonostante i pesanti bombardamenti subiti durante l'ultima guerra, conserva nel suo nucleo storico interessanti testimonianze artistiche del passato, tra le quali un posto di primo piano è riservato agli antichi edifici sacri.
Il DUOMO: di origine romanica e dedicato all'Assunta, venne ristrutturato a metà XVII secolo; la facciata, preceduta da un portico, presenta un bel portale di fine XII secolo decorato da girali d'acanto; il campanile è stato ricostruito nel XVIII secolo. L'interno a tre navate è stato rinnovato nel '600; nella parete d'ingresso i danni causati dai bombardamenti hanno riportato in luce la facciata romanica, con rosone e due bifore.
La chiesa conserva interessanti opere d'arte, tra le quali va segnalata la tavola di Livio Agresti "Presentazione al tempio e Circoncisione" del 1560; nella cappella maggiore si può ammirare un altare, opera del Minelli, che rappresenta senza dubbio la testimonianza artistica più importante tra quelle del XVIII secolo in città. Molto interessante la cripta, anteriore al 1000 e restaurata agli inizi del '900.
Nelle vicinanze sorge la CHIESA DI S. SALVATORE: è una struttura molto particolare, formata da due edifici contigui, uno a pianta circolare del V secolo, l'altro, l'avancorpo, a pianta rettangolare del XII secolo, con semplice facciata decorata da una monofora e da archetti; sotto il corpo circolare sono stati trovati resti romani di una "domus" a peristilio: le stanze della casa, comprensive di ambienti termali, si estendevano abbondantemente oltre la chiesa.
CHIESA DI S. ALÒ: edificio romanico risalente all'anno 1000, appartenuto all'Ordine dei Cavalieri di Malta; restaurata negli anni '50, la chiesa presenta tre navate divise da colonne e pilastri e una bella abside.
CHIESA DI S. PIETRO: in origine un oratorio, appartenuto agli Agostiniani fin dal 1267, la chiesa presenta nella facciata un bel portale gotico con decoro quattrocentesco nel timpano; sul lato sinistro si può notare parte della struttura primitiva e il campanile quadrato con bifore nella parte inferiore. L'interno, danneggiato dai bombardamenti, è stato riportato a come era in origine, eliminando le parti aggiunte nel '700: è a una navata, con abside poligonale, e ha interessanti affreschi nelle nicchie laterali.
CHIESA DI S. FRANCESCO: gotica, fu edificata nella seconda metà del XII secolo, probabilmente su progetto di Filippo da Campello; la chiesa è stata manomessa più volte nel corso dei secoli. La parte centrale della facciata ha un bel portale gotico sovrastato da un oculo, mentre le parti laterali sono del XV secolo. La splendida abside e il campanile decorato con bifore sono opera di Angelo da Orvieto. All'interno è di notevole interesse la Cappella Paradisi, fatta costruire da Paolo e Angelo Paradisi – Capitano del Popolo a Firenze al 1333 al 1335 – e decorata da affreschi con scene dantesche di Bartolomeo di Tommaso (XV secolo).
CHIESA DI S. LORENZO: è stata costruita nel XIII secolo, su un edificio molto più antico, e quindi ampliata nel XVII secolo; restaurata dopo i bombardamenti, attualmente presenta una facciata con trifore e portale cieco, e una bella abside; l'interno è a due navate, con la parte destra più bassa.
CHIESA DI S. CRISTOFORO: risalente al XIII secolo, la chiesa è stata ristrutturata nel dopoguerra e divisa in una parte nuova e in una vecchia; nella parte vecchia vi sono affreschi e resti dei secoli XIV e XV; la parte nuova è stata ricavata dalla canonica, luogo in cui, secondo un'antica tradizione, S. Francesco operò un miracolo; nella chiesa viene anche conservato il cippo dal quale il Santo parlava ai fedeli.
BASILICA DI S. VALENTINO: antichissima struttura costruita in un'area cimiteriale cristiana per ricordare il vescovo ternano martirizzato a Roma nel 273; la forma attuale risale al 1618.
SANTA MARIA DEL MONUMENTO: ampliamento quattrocentesco di un antico romitorio dei Gerolamini costruito sui resti di un sepolcro romano, all'interno sono conservati interessanti affreschi.
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