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La Collezione Burri a Città di Castello
Se Città di Castello è giustamente orgogliosa per l'aspetto e la grazia dei suoi palazzi tipicamente rinascimentali e per le opere del passato conservate nella Pinacoteca Comunale e nel Museo del Duomo, oggi la presenza della Collezione Burri ha fatto della città un punto di riferimento imprescindibile per l'arte contemporanea.
Ed infatti a Città di Castello, con una dimensione degna di una capitale europea, sono raccolte la maggior parte delle opere del Maestro Alberto Burri sistemate nel quattrocentesco Palazzo Albizzini e negli ex Seccatoi del Tabacco Tropicale.
Dopo aver curato personalmete la sistemazione delle opere a Palazzo Albizzini il Pittore dei catrami, delle muffe, dei sacchi, degli stracci, dei crateri, dei gobbi, delle combustioni, dei legni, dei ferri, dei cretti, della plastica, dei cellotex nel 1990 ha lasciato alla Città un altro segno concreto della sua dedizione destinando gli spazi e le ampie dimensioni dei Seccatoi del Tabacco ad ospitare i grandi cicli pittorici.
E così le opere dalle grandi superfici che costituiscono "Il Viaggio", "Il Sestante, 18 opere per Venezia", "Rosso e Nero", "Annottarsi", "Non ama il nero", "I Neri" hanno potuto trovare una degna collocazione in questi spazi recuperati e destinati a nuova funzione della sensibilità e della creatività dell'Artista tifernate.
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