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Plinio il Giovane abitava quì
"...L'aspetto del paese è bellissimo: immagina un immenso anfiteatro quale soltanto la natura può crearlo. Una vasta e aperta pianura è ed antichi... Benchè vi sia abbondanza di acqua non vi sono paludi perchè la terra in pendio e non assorbito... il terreno si innalza così dolcemente e con una pendenza quasi insensibile, che, mentre ti sembra di non essere salito sei già in cima. Alle spalle hai l'Appennino, ma a distanza... Conosci ora perchè io preferisco la mia villa "in Tuscis" a quella di Tuscolo, Tivoli e Preneste" ...
Con queste parole inserite in una lunga lettera scritta all'amico Apollinare, il patrizio romano
Plinio il Giovane, vissuto dal 62 al 113 d.C., amico dell'imperatore Traiano, descrive con ricchezza
di particolari l'ambiente e la sua villa che possedeva in "Tuscis" in località
"Colle Plinio" oggi Comune di S. Giustino. Gli scavi sistematici della villa iniziati nel 1975 dalla Soprintendenza stanno riportando alla luce una struttura di notevole dimensioni nella quale sono già state individuate un impianto termale, un atrio, un porticato, delle cantine con una vasca per la pigiatura dell'uva e dei grandi "dolia" recipienti in terracotta per la conservazione e la maturazione del vino. La parte urbana della villa cioè quella
destinata al proprietario non è stata ancora scavata ed è evidente che saranno necessarie ulteriori ricerche per definire l'estensione e le articolazioni dell'intero complesso
archeologico.
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