

Comprensorio del Trasimeno
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Un'indimenticata visione
Il turismo nel Trasimeno è un fenomeno relativamente giovane, anche se il luogo già nel settecento e nell'ottocento è stato ammirato da importanti viaggiatori, come Goethe e Stendhal.
Il grande scrittore tedesco nel suo viaggio verso Roma, nell'ottobre del 1786 si fermò a Perugia, vide il Trasimeno (a quel tempo più comunemente detto "Lago di Perugia") e proseguì per Assisi. Nel suo diario scrisse: "in un mattino incantevole lasciai Perugia e provai la felicità di essere nuovamente solo. La città è in bella posizione, la vista del lago straordinariamente amena; mi sono ben impresso nella mente quelle visioni".
L'autore de "Il rosso e il nero"; invece, attraversò il lago, che per parte sua il poeta inglese Giorge Byron aveva definito "argenteo velo"; in barca nel 1828 e in "Passeggiate romane" scrisse: "per andare da Firenze a Roma si impiegano quattro o cinque giorni, e la spesa è di quaranta o quarantacinque franchi.
Io preferisco la via di Perugia a quella di Siena: si ha modo di visitare Arezzo, dove sembra che nulla sia cambiato dal secolo di Dante; e poi i dintorni del lago Trasimeno sono bellissimi". Poco è cambiato da allora dal punto di vista paesaggistico e in quel carattere di "raffinata gentilezza" degli abitanti ammirato da Stendhal.
Si sono leggermente estese le parti esterne dei centri urbani. Alle rare, ma (come ancora dice l'autore de "La Certosa di Parma") pulite locande dell'ottocento è subentrato un buon numero di confortevoli alberghi, campeggi, appartamenti ad uso turistico, strutture agrituristiche e ristoranti.
Si tratta generalmente di esercizi ad efficiente conduzione familiare, di piccola e media dimensione, che consentono ai visitatori di fruire delle comodità dei nostri giorni e al tempo stesso di trascorrere le vacanze in una atmosfera di cordiale e rispettosa umanità.
Sia che scelgano gli esercizi situati nei centri storici, che conservano tutto il sapore del passato, sia che si preferiscano quelli situati in campagna, in cui è possibile godere più segnatamente della bellezza naturale del luogo, il visitatore sentirà una serena allegria.
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